Suitcase Stories

Suitcase Stories è un web-documentario in tre puntate che nasce con l’intento di indagare, partendo da un punto di vista insolito, i fenomeni migratori in Provincia di Cuneo e di dare uno “spaccato” dell’immigrazione oggi in Piemonte.

Il web-documentario narra sia storie di migrazione attuali sia quelle dei decenni scorsi, evidenziando il percorso di integrazione in corso, sottolineando l’ormai inesorabile legame creatosi tra i migranti e la terra piemontese senza dimenticare la dimensione umana di ciascun protagonista, la sua storia personale, le sue emozioni, i suoi sentimenti, insieme a speranze e paure per il futuro.

Il progetto

Suitcase Stories racconta le storie di nove migranti, incontrati nei luoghi “del viaggio” e degli spostamenti. A ciascuno è stato chiesto di aprire -volontariamente- il proprio bagaglio, e mostrare alcuni tra gli oggetti che stava portando con sé.

Le storie

Gli oggetti estratti dalle “valigie” (siano esse trolley, zainetti o semplici shopper in plastica), mostrati alla telecamera, diventano spunto per narrare storie personali e di migrazione, simbolo delle molteplici vicende legate al fenomeno.

Il format

La narrazione di Suitcase Stories prevede il ribaltamento di un noto format televisivo internazionale, basato sulle riprese dei controlli doganali alle frontiere di tutto il mondo, in un mix di racconti, pensieri e desideri.

I protagonisti

Protagonisti del documentario-reportage sono “attori” provenienti dal Global South, in particolare nelle aree di provenienza delle maggiori Comunità migranti del cuneese (Romania, Albania, Maghreb, Africa centrale, eccetera).

L’aeroporto internazionale di Cuneo Levaldigi, situato nel Comune di Savigliano, è uno scalo di piccole dimensioni, in cui i turisti sono una percentuale marginale dei passeggeri in transito.

Dalla stazione di Cuneo passano ogni giorno decine di treni, diretti verso città del Piemonte e in Liguria. Sulle banchine risuonano le voci di donne e uomini, adulti e bambini, in un mix di lingue e accenti.

Il Movicentro di Cuneo è un non-luogo nel cuore della città, che spesso è totalmente deserto e poi si anima improvvisamente in alcuni momenti del giorno, all’arrivo o alla partenza dei bus.

Frame
INQUADRARE E CONTESTUALIZZARE
Voice
DARE VOCE AL GLOBAL SOUTH
Report
COLLABORARE CON I GIORNALISTI
Engage
PROMUOVERE L’IMPEGNO DELLA SOCIETÀ CIVILE

Un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del bando Raising Public Awareness of Development Issues and Promoting Development Education in the European Union.

FRAME, VOICE, REPORT! punta ad aumentare l’impegno dei cittadini per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in 7 Paesi europei. Attraverso un meccanismo di finanziamento rivolto a piccole e medie organizzazioni della società civile europee, Frame, Voice, Report! sta promuovendo più di 150 iniziative che spingono i cittadini all’azione, basate sui principi della comunicazione costruttiva, dell’inclusione di voci del Sud del mondo, della collaborazione con il giornalismo, concentrandosi su questioni globali come i cambiamenti climatici, le migrazioni, le disuguaglianze di genere.

Il progetto è implementato da 7 reti di organizzazioni della società civile: CISU (Danimarca), COP (Italia, Piemonte), RESACOOP (Francia, Auvergne-Rhône-Alpes), Lafede.cat (Spagna, Catalogna), KEPA (Finlandia), Wilde Ganzen (Paesi Bassi), 11.11.11 (Belgio, come partner associato).