Suitcase Stories

GALLO EZIO

 

 

 

 

 

Scavalco le frontiere del Coronavirus, ricordando il passato!

 

 

 

 

 

Da tempo ormai siamo chiusi in casa con la paura di uscire e bombardati da notizie incalzanti che raccontano scenari quasi apocalittici che ci lasciano angosciati ma con una sensazione meravigliosa:

il mondo si è fermato, il tempo non esiste più, restiamo in silenzio ascoltando il lieve sussurrare dei pensieri e della dolce malinconia che inevitabilmente ci prende per mano e ci trasporta nel passato.

Prendo in mano una foto di tanti anni fa, siamo Paola ed io con gli sci insieme al nostro splendido cane pastore tedesco.

La mente ripercorre ogni passo di quella gita che ci ha portati, tra difficoltà e fatica, ad una frazione disabitata sopra Vinadio, Neraisa.

Il cane ci apriva il cammino sprofondando nella neve; il sentiero conduceva ad una vasta e meravigliosa radura immersa nel sole e di lato una chiesetta col campanile e alcune case di pietra.

Nemmeno la nostra pur fervida fantasia avrebbe potuto immaginare un paesaggio così bello, magico, al di fuori del mondo!

Se dovessi esprimere un desiderio per il momento in cui finirà quest’incubo assurdo del Coronavirus, vorrei tornare all’attimo in cui il nostro sguardo si è posato su quella radura immacolata e piena di pace per ritrovare la speranza di riappropriarci della nostra serenità!