Suitcase Stories

LUISA PELLEGRINO

 

 

 

sostare v. intr. [lat. substare «stare sotto; stare fermo,

saldo» ](io sòsto, ecc.; aus. avere). – 1. Fermarsi in un

luogo per un tempo più o meno lungo, riferito a

persone in viaggio o a mezzi di trasporto.

 

 

 

 

Soste

Si può andare al parco, ma non si può sostare.

Ho detto: va bene usciamo ma niente palla, niente gessetti, niente giochi.

Non ci possiamo fermare. Però possiamo fare più di 200 metri.

E allora il 4 di maggio io e mia figlia abbiamo indossato vestiti comodi,

infilato le scarpe da ginnastica, ci siamo messe la mascherina e abbiamo iniziato a camminare.

Gli alberi del parco sono di un verde brillante e lucido, non li abbiamo visti mai così prima,

senza quella polvere opaca che sporca le foglie e le rende appiccicose.

Nevica il polline e il vento lo soffia a punteggiare il cielo di bianco.

Noi teniamo gli occhi stretti e camminiamo con lo stesso ritmo,

un passo per me e due per lei perché è piccolina.

Ci vuole più tempo a coprire la stessa distanza, ma i passi sono proporzionali alle energie.

Non possiamo fermarci quindi camminiamo, corriamo a volte,

ma andiamo sempre avanti, immagino potremmo camminare fino a notte fonda,

continuare nel buio, seguire le strade che passano per ogni via della città.

Ci ho pensato molte volte in questi giorni a quale possa essere il significato di sostare

e l’ho cercato sul dizionario: sostare v. intr. [lat. substare «stare sotto; stare fermo, saldo»

(comp. di sub «sotto» e stare «stare»)] (io sòsto, ecc.; aus. avere).

– 1. Fermarsi in un luogo per un tempo più o meno lungo, riferito spec. a persone in viaggio o a mezzi di trasporto.

Decido infine che il mio piano di andare senza sostare non possa riuscire,

non possiamo camminare così a lungo senza mai fermarci,

quindi torniamo a casa. Torniamo al posto che sta sotto, quello che sta fermo, saldo.

Ma chi non ce l’ha una casa, come si può legare al mondo che scorre di sotto?

Cos’altro si può fare se non dormire su una panchina, trovare un posto sotto un ponte, in una galleria?

O ancora correre, scappare o fare il morto in acqua e lasciarsi trasportare?