Suitcase Stories
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile
10.7. Facilitare la migrazione ordinata, sicura, regolare e responsabile e la mobilità delle persone, anche attraverso l’attuazione di politiche migratorie programmate e ben gestite
16. Promuovere società pacifiche e inclusivi per lo sviluppo sostenibile, fornire l’accesso alla giustizia per tutti e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli
16.1. Ridurre ovunque e in maniera significativa tutte le forme di violenza e il tasso di mortalità ad esse correlato

Il Movicentro di Cuneo è un non-luogo nel cuore della città, che spesso è totalmente deserto e poi si anima improvvisamente in alcuni momenti del giorno, all’arrivo o alla partenza dei bus.

Con la sua architettura -tra ampi volumi e ampie vetrate- potrebbe essere ovunque: da un sobborgo di New York a qualche decaduta capitale dell’Est Europa.

Al Movicentro di Cuneo si fermano i pullman che, in modo capillare, raggiungono i vari paesi della Provincia, ma anche i bus che fanno da collegamento con Torino e Milano, e i loro aeroporti, o direttamente con l’estero, soprattutto sulle rotte a servizio delle principali Comunità migranti della città.

Nisveta, originaria di Sarajevo, sognava di venire in Italia da turista. Ci è arrivata, invece, come profuga di guerra, fuggendo di notte per evitare i cecchini. Quando, anni dopo, ha provato a tornare a “casa”, ha scoperto che tutto era cambiato…

Dabo, maliano, ha 30 anni. Da tre anni è in Italia come richiedente asilo, vive in un Centro di Accoglienza Straordinaria e lavora in una bottega. Quando riesce, prende il pullman per andare a Torino o Milano a incontare amici e connazionali, e ritrovare l’aria “di casa”.

Alexandra è rumena e in Italia lavora come mediatrice culturale. Quando può, fa ritorno nel suo Paese; altrimenti sfrutta i collegamenti quasi quotidiani tra Cuneo e la Romania per spedire ai parenti vestiti e fotografie o ricevere i cibi della sua terra.

Frame
INQUADRARE E CONTESTUALIZZARE
Voice
DARE VOCE AL GLOBAL SOUTH
Report
COLLABORARE CON I GIORNALISTI
Engage
PROMUOVERE L’IMPEGNO DELLA SOCIETÀ CIVILE

Un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del bando Raising Public Awareness of Development Issues and Promoting Development Education in the European Union.

FRAME, VOICE, REPORT! punta ad aumentare l’impegno dei cittadini per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in 7 Paesi europei. Attraverso un meccanismo di finanziamento rivolto a piccole e medie organizzazioni della società civile europee, Frame, Voice, Report! sta promuovendo più di 150 iniziative che spingono i cittadini all’azione, basate sui principi della comunicazione costruttiva, dell’inclusione di voci del Sud del mondo, della collaborazione con il giornalismo, concentrandosi su questioni globali come i cambiamenti climatici, le migrazioni, le disuguaglianze di genere.

Il progetto è implementato da 7 reti di organizzazioni della società civile: CISU (Danimarca), COP (Italia, Piemonte), RESACOOP (Francia, Auvergne-Rhône-Alpes), Lafede.cat (Spagna, Catalogna), KEPA (Finlandia), Wilde Ganzen (Paesi Bassi), 11.11.11 (Belgio, come partner associato).